Chiesa di San Pancrazio

Ex Rettoria di Bavaroi

Collocazione

Via Cesare Battisti

 

Costruzione

Chiesa di San Pancrazio
Zoom
Chiesa di San Pancrazio

La data di costruzione della parte più vecchia è antecedente al 1400. La chiesa è posta tra il fiume Gravon e la vecchia strada che conduceva ad Orsago: a quell’epoca infatti non esisteva ancora quella attuale che passa sul retro (via Cesare Battisti).
Circondata da bei salici posti sulla riva del fiume, essa si presenta con una maestosa facciata con quattro lesene doriche che reggono la trabeazione del timpano. Il campanile e l’ampliamento dell’abside sono frutto di rimaneggiamenti più recenti effettuati su una struttura originaria più antica; infatti, molti anni fa dalla caduta di parte dell’intonaco causata dall’eccessiva umidità, fece capolino una volta in cotto, ora non più visibile. La chiesa conserva tuttora anche il battistero che si può ammirare in tutta la sua bellezza dopo gli interventi di restauro su di esso effettuati. Il soffitto è a cassettoni finemente decorati; l’altare, sollevato di due gradini, è in marmo e sulla parte anteriore presenta una lavorazione in rilievo costituita da un motivo ovoidale contenente il simbolo della SS. Trinità. Ai lati dell’altare ci sono due aperture che probabilmente un tempo erano porte di ingresso alla chiesa.
 

 

Opere d'arte

Sopra l’altare, tra due colonne in pietra bianca con capitello corinzio che reggono la trabeazione ci sono, da una parte, una pala pregevole della Vergine col Bambino assisa in trono tra i Santi Pietro e Antonio e, dall’altra, quella di San Pancrazio.

 

Cenni Storici

La chiesa di Bavaroi, dedicata a San Pancrazio, fu per molti secoli la più importante nei dintorni assumendo il ruolo dei Rettoria fino al 1400, data in cui Giacomo De Colle assunse il titolo di parroco della chiesa di San Benedetto Abate.